Quello che proveremo a scrivere in questo spazio è qualcosa di nuovo. Una recensione letteraria con un risvolto (in)conscio. Qual è il motivo per cui scegliamo un libro? Come arriviamo proprio a quel libro e quali sono i fattori strettamente personali che ci convincono a portare avanti quel percorso. Un libro è come una relazione: ci sono le aspettative dell’inizio, il coinvolgimento e l’immedesimazione nella parte centrale, fino ad arrivare alla fine del percorso, ovvero la piena maturità o scontro finale, cioè il fulcro di ogni relazione. Non interessa mai a nessuno e nessuno mai lo racconta, ma un libro ha tutto un suo linguaggio fatto di emozioni, che si struttura a partire dall’odore delle pagine, dalla sua storia (strettamente legata alla storia personale), alla dedica, passando per il momento in cui lo si ripone ordinatamente in uno spazio, in una dimensione, in quel cosmo che sono gli scaffali di casa. Questa è libertà, e a noi piace la libertà.
Eg / Gt
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